The Impossible Love

Ovvero, la mia prima esperienza con la fotografia istantanea.

Qualcuno di voi forse già lo sa, altri no, ma lo spirito di un natale passato, mi portò una Polaroid 635cl. Per chi se ne intende non è nulla di che, ma per me era “la mia prima POLAROID”!

Dato il mio essere squattrinata, per un bel periodo è rimasta a prendere polvere su uno scaffale, fino al momento in cui decisi di provarla e di comprare una cartuccia, almeno per vedere se funzionasse e, vi dirò: SI… Può… FARE!!!
L’idea iniziale era quella di utilizzare le 8 foto durante una giro in Abruzzo, ma caso volle che in quel viaggio non sono riuscita ad utilizzarla come speravo e sono rientrata con la cartuccia quasi integra.😦
Quindi ho pensato di provarla, con un po’ più di calma, durante alcune sessioni di foto.
Questo è ciò che ne è venuto fuori!

Polaroid - BeaQuesta è una polaroid delle foto scattate con Bea (QUI quelle in digitale)

L&V

Ho provato a scattarne una anche durante una Maternity Session che presto vedrete qui sul blog.

Mitty - Polaroid
Polaroid - Concetta

Ed infine, le ultime due, sono tratte da uno shooting fatto completamente in interni con il solo ausilio di (improvvisatissime) luci artificiali.

Queste sono le migliori ma la fotografia istantanea mi ha completamente folgorata: non so se prenderò qualche altra cartuccia per la Polaroid 635cl ma, di sicuro, voglio scattare ancora con questo mezzo!

Attendo i vostri commenti! Alla prossima!

Light Painting

Qualche tempo fa, girovagando sui gruppi di fotografia su Facebook, notai delle meravigliose foto di nature morte che sembravano dipinti realizzate con la tecnica del Light Painting.
Di questa tecnica avevo visto qualcosa pensando sempre che prima o poi avrei voluto provare ma senza mai farlo.
Qualcosa è cambiato quando l’autrice di queste meravigliose foto, Annalisa Raggio, tra i commenti ha spiegato come facesse:
la foto è fatta al buio su cavalletto e con scatto remoto; posa B, iso 200, diaframma chiuso, messa a fuoco manuale poi si spegne la luce e si illuminano le cose con una luce poco potente per circa 2 minuti; la macchina è la nikon d700 con obiettivo 50, la distanza degli oggetti su sfondo nero e di circa 1 metro, la tecnica si chiama Light Painting. Buon lavoro!
Era spiegato in maniera talmente semplice che ho voluto subito provare anche io!
Quindi, con la complicità della notte (xD ) Ho rubato un paio di casette dalla credenza di casa ed ho provato.
Questi sono i primi risultati
Light Painting

Light Painting
Light Painting

Ho ripreso questa tecnica anche per fotografare una Zucca di Halloween in modo da non perdere troppo l’effetto”lanterna”

Senza titolo

A me l’effetto piace tanto e la riproverò sicuramente.
A voi cosa ve ne pare? L’avete mai provata?😀
Attendo i vostri commenti😉
A presto!

Autoscatti “per forza”

Buonasera e buon Halloween!
La regola vorrebbe che oggi si pubblicasse qualcosa a tema zucche/mostri ma, ahimè, me ne trovo a corto.
Anzi la luce piatta e grigia di questi giorni mi sta facendo sentire nostalgia dell’estate. E per questo oggi voglio mostrarvi questa mini serie.

Come potete vedere dagli scatti che pubblico, non sono una grande amante degli autoscatti. O meglio, mi piacciono, ma quelli degli altri😀
Io, quando ne faccio, li trovo sempre scadenti, poco originali, scialbi, senza espressione, fuori fuoco…cioè il peggio del peggio.
Capita però di avere una luce meravigliosa, tipo quella che entra in un tardo pomeriggio d’estate attraverso una finestra, e non trovarsi modelle a disposizione… e allora la scelta è obbligata.
E quindi, sì, quelle che seguono sono delle foto fatte da me a me solo per conservare la luce di quel pomeriggio.
Rumoreggiano un po’ (la mia D90 ha i suoi limiti) ma a me piacciono così😀
Segni . ..Ovviamente voglio sapere voi cosa ne pensate quindi lasciate un commentuccio😀

 Cose di casa

E rieccomi qui ad aggiornarvi su quel che sto facendo nella mia vita (fotograficamente e non solo).

Faccio più di un lavoretto qui e lì, tutti saltuari e tutti super  temporanei ma mi servono per mettere qualcosina da parte per le attrezzature. Ed è in questo modo  che sono passata all’altra sponda, cioè dai PC al MAC. u.u ebbene sì. il mio pc dopo 6 (quasi 7) anni di onorata carriera aveva problemi a reggere il ritmo e peso delle mie sempre più pressanti richieste al che è stato pensionato e abbiamo assunto IronMac, che per il momento se la cava egregiamente  ad aiutarmi a smaltire il lavoro arretrato!😀
In più c’è un nuovo arrivato in famiglia Nikon, ovvero il 50ino *_* (nikkor 50mm f/1.8D) che mi sta dando delle soddisfazioni incredibili ed io che ho sempre amato grandangoli ed il mio 35mm, non l’ho più staccato dalla macchina!
Infine sto preparando 3 esami da dover dare nel minor tempo possibile.
Se poi ci aggiungiamo l’ora di cyclette/corsa giornaliera e altre cose così capite che il tempo mi sta letteralmente scivolando tra le dita!
Ecco perché oggi vi parlo di foto che ho fatto da questa primavera in avanti. Foto random, fatte per casa, talvolta per caso, nei momenti di piena, quando non avevo tempo di postprodurre, di pubblicare o altro ma avevo sempre voglia di scattare🙂
E così vi racconto di quei giorni fatti:
– di cieli che mi hanno lasciata a bocca aperta

Cieli di casa
Cieli di casa
Cieli di casa
Profili casalinghi
.

  • di raggi di sole pomeridiani che colpiscono i fagioli lasciati a seccare

beans & sunshine
beans & sunshine
beans & sunshine

  • di bicchieri di cristallo non utilizzati per il loro scopo

Senza titolo

  • di Alberi fascinosi

Inverno

  • e di bianconigli, fin troppo snob!, che mi hanno aiutato a provare un bel sigma 70-300 avuto in prestito dalla mia amica Carla.

Senza titolo
Senza titolo
Bianconigli fin troppo boriosi

Ah! non vi ho detto che ho finalmente avuto il coraggio di Iscrivermi al gruppo di flickr IGP – Fotografe Italiane e di partecipare alle loro fantastiche iniziative!
è una cosa di cui sono strafelice perché è la prima volta che mi metto sul serio in gioco con altre fotografe e poi perché  ogni volta che leggo un nuovo tema e decido di partecipare mi immagino un tipo di foto che poipoi non riesco a realizzare ripiegando su qualche altra cosa ma riuscendo a restare sempre piacevolmente sorpresa del risultato.
Se non ci credete date anche voi un’occhiata
Queste sono le tre foto pfatte per L’Happy Bokeh Weekend
Autunno

Autunno in cucina

Coffee breack

Caffè?

con il quale ho anche sperimentato un po’
moka

Senza titolo

Tempo

Autumn Time

L’ultimo dei quali mi ha talmente ispirata da spingermi a non fermarmi ad una foto ma a fare un’intera serie

Time
Senza titolo
Senza titolo

Senza titolo

.

.

fuorifuoco

Senza titolo

E questa, per finire, è quella scattata e potprodotta per il Weekly creative in toni VSCO

Pumpkin

Con le due sorelline della serie
Pumpkin
Pumpkin

Per oggi la finisco qui ma ci vedremo presto con tante altre foto e tante altre, forse troppo,  parole🙂

Pattern & Bokeh

Chiedo scusa per il ritardo, ma anche se sono riuscita a completare il post ieri era veramente troppo tardi per pubblicarlo, quindi ho deciso di rimandare a questa mattina.

Benritrovati lettori adorati!
Se il temporale me lo consente, oggi riesco a rispettare la scadenza e a pubblicare il post/tutorial che vi avevo promesso nell’ultimo articolo (QUI).

Oggi parliamo di Bokeh.
Citando WikipediaLa parola bokeh indica propriamente le zone contenute nei piani fuori fuoco di un’immagine fotografica e la qualità estetica della sfocatura; per estensione, si riferisce anche alla tecnica che permette di ottenere un gradevole effetto “sfocato” tramite un utilizzo creativo delle proprietà ottiche degli obiettivi.

Rose autunnali

Uno dei momenti in cui questa tecnica spopola è il periodo natalizio, quando le lucine creano tanti pallini sullo sfondo, e se la forma di pallini non basta più, basta intagliare un cartoncino in modo opportuno per avere uno sfondo pieno di cuoricini, stelline o qualunque altra cosa vi venga in mente.

Esistono persino dei Bokeh Kit con tantissime forme già pronte per l’uso. Questo è quello in vendita su Photojojo.

In giro ci sono fotografi che con lucine e cartoncino riescono a fare cose incredibili, mentre io…  vabbè diciamo che non ho raggiunto risultati soddisfacenti e pertanto non avete visto nulla.
Qualche tempo fa, invece, girovagavo in rete tra vari siti tra cui Lomography e Lensbaby, che in alcune delle loro lenti per SRL propongono i diaframmi creativi (QUI quelli di Lensbaby), ed allora mi sono chiesta: “Perché non provare con le mie lenti?”

E questo è quel che ne è uscito:

Rose

Come potete vedere si viene a creare uno sfocato un po’ particolare, non uniforme, che a me è piaciuto molto e così, ho creato diversi filtri per diversi effetti.

In internet girano tanti, ma veramente tantissimi di questi tutorial, la maggior parte dei quali spiegano come creare un “cappellino” da mettere sull’obiettivo. Ma con i filtri creati da me spesso, l’obiettivo non riusciva a mettere a fuoco automaticamente ragion per cui è indispensabile la ghiera per la messa a fuoco manuale, quindi nel tutorial che segue vi spiego come creare dei filtrini in cartone da “incastrare” davanti all’obiettivo.
ATTENZIONE io li applico direttamente davanti alla lente se si tratta dell’Helios, dato che ne ho 3 e che quello che utilizzo con la nikon ha il diaframma bloccato ad f/2 ed è piuttosto rovinato rispetto agli altri due, mentre con le altre lenti metto un filtro protettivo in modo che il cartoncino non arrivi a toccare la lente.

Fatte le opportune introduzioni, passiamo al TUTORIAL

Occorrente:

Occorrente

  • Compasso;
  • Taglierino;
  • Matita;
  • Pennarello nero (non necessario se utilizzate un cartoncino nero);
  • Obiettivo luminoso (con apertura massima ad f/2 o più);
  • Un cartoncino tipo bristol;
  • Riga o squadra;
  • Superficie di protezione su cui tagliare.

    Recuperate queste cose procediamo

  1. Dato che conosciamo il diametro del nostro obiettivo, nel mio caso 52mm, dividiamo questo numero per 2, in modo da trovarci il raggio del cercerchio: [52mm / 2 = 26mm]. Quindi apriamo il compasso della misura trovata, aiutandoci con la riga, e disegnamo il cerchio sul cartoncino.

Fase 1

2. FFFatto?!?! Bene! Adesso prendete di nuovo il vostro compasso e rimpicciolite un pochino l’apertura, io sono passata da 2,6 cm a 2 cm, puntate il compasso nello stesso centro del primo cerchio e disegnatene un altro all’interno.

L_DSC0016_2

3. Adesso nell’area interna del cerchio più piccolo, potete disegnare il vostro filtro.

L_DSC0023Come potete vedere ho aggiunto anche una piccola linguetta rettangolare su un lato in modo da poter poi rimuovere facilmente il filtro.

4. Con il taglierino incidiamo e togliamo le parti “di troppo” in modo che il nostro disegno si veda (nel mio caso sono quelle campite di nero).

L_DSC0024

5. Con il pennarello nero colorate il vostro filtro. Questo serve per non far riflettere troppo la luce, ma potete saltare questo passaggio, ovviamente, utilizzando un cartoncino già nero.

L_DSC0024_2

6. Infine ritagliate il vostro filtro ed applicatelo sul vostro obiettivo…

Processed with VSCOcam with a5 preset

… ed uscite a scattare

Come avete visto è semplicissimo e si creano dei pattern molto particolari sullo sfondo

Processed with VSCOcam with a5 preset

Basta, quindi, cambiare filtro per cambiare una foto.

Inverno

Pioggia

Cose di casa

In conclusione, con oggi spero di aver archiviato la fase di sperimentazione su piante e fiori per passare a quella su esseri umani😀
Quindi in attesa che le mie cavie siano disponibili vi saluto e vi rimando al prossimo post!

Mettiamoci il nome

No, non sono scomparsa.
Sono mesi che non mi faccio viva e tutto a causa, principalmente, di un unico, solo, antipatico, gigantesco esame che mi ha rubato tempo e pazienza.
Lo so che non basta come giustificazione, ma prendete una mente alquanto instabile come la mia, aggiungeteci una massiccia dose di ansia e stress, condite con qualche lavoro extra da fare/completare/consegnare con un pc che risale al mesozoico e vedrete che vi viene fuori qualcosa di non buono!

Fortunatamente… è finita! (ancora adesso quando ritrovo in giro ancora fogli con esercizi e/o programmi di studio e li straccio mi vien da piangere :’) )

Poichè so che siete persone attente, avrete notato che è cambiato il nome del blog e, per chi mi seguisse anche lì, anche il nome della pagina di facebook. Questo perché se all’inizio mi vergognavo a far capire che ero io adesso ho deciso che no, ci devo mettere almeno il nome!

Delicatezza

Ovviamente non ho soltanto studiato, altrimenti sarei defunta a quest’ora, ma pur avendo ridotto la mia vita sociale, e probabilmente anche le mie funzioni vitali, ai minimi storici, ho avuto per le mani qualche bel lavoro/progetto fotografico che mi hanno aiutata a restare attiva!

In realtà non potrete vedere tutti i lavori, semplicemente perché qualcuno non vuole essere mostrato e quindi non ce lo mettiamo!
Ma tranquilli di roba da vedere ne abbiamo!

In primis ci sono le foto di non 1, ma di ben 2 weekend fuoriporta che sono passati in secondissimo piano e probabilmente non vedrete prima di un paio di settimane.

Ciò che invece inizierete a vedere dalla prossima settimana, nonostante il caldo e il fatto che si avvicini Ferragosto è:

  • Bokeh, ovvero come sono riuscita a far variare un po’ le mie solite foto a piante e fiori
    Rose
  • Cose di casa, tra bianconigli, cani e cieli da..
    Cieli di casa
  • Processione dei Misteri a Procida
  • Nancy. Sì ancora lei, ancora più bella e ancora più foto
    A noi il vento piace
  • Luigi e Vale. Ovvero la mia prima Maternity Session *-*
    Aiutante d'eccezione (Explore 6/8/2015)
  • Laurea Daniela. 
    Daniela
  • Carla e Andrea. Ovvero cosa fai quando una coppia bellissima, dopo anni di promesse, ti viene a trovare sullo scoglio!
    Carla

Se avete gradito queste anteprime vi aspetto lunedì con il prossimo post!

Lonely sunday

L’ultima volta che vi ho aggiornato su quello che succede da queste parti, vi avevo detto che avreste aspettato ancora per vedere le nuove foto dato che stavo cercando di capire qualcosa in più riguardo photoshop.
Eppure mi ritrovo ad aggiornare con un post digitale molto prima di quanto mi aspettassi.

Galeotta fu una foto, la prima della serie, che mi sembrava potesse raccontare una scena, una storia,  ma non ne aveva ancora la possibilità.
Così ho iniziato a giocarci su.
Era uno storia che parlava di una solitaria, uggiosa e malinconica domenica pomeriggio in cui non si ha nulla da fare (o non si ha voglia di fare quello che si dovrebbe) e si lasciano i pensieri liberi di affollare la mente.

Ho iniziato a scaldare i colori, perché le domeniche pomeriggio, per me, sono calde, anche se fuori piove, perché in casa c’è sempre un angolo di luce calda in cui rintanarsi, e ci ho aggiunto una sfumatura di rosa così da rendere la cosa più accogliente.

Ed il resto è venuto da sé, man mano, lavorando sulla prima, aggiungendo le altre, tornando indietro, concludendo la serie, riaprendola (dato che mi perdo sempre qualcosa per la strada) ed arrivando finalmente a pubblicarla qui.

Le foto sono tutte scattate con il 35mm, che per i ritratti risulta un po’ largo, ma finché non mi decido a prendere il 50ino, pensiamo a fare del nostro meglio con quello che abbiamo a disposizione😀

Ora basta con le ciance ed ecco le foto.
Alla prossima!

It's just another lonely Sunday

Reading

Reading

Reading - change perspective

Reading - Bea

Sunday

Lonely Sunday

Reading

Hi!

PS. come avrete notato mentre le foto che si sviluppano in verticale sono ad una dimensione accettabile, quelle in orizzontale sono formato mini… -.- Ecco, io non so perché, quando inserisco le foto da flickr, accada ciò. Sto tentanto di rimediare a questa cosa altamente insopportabile ma per il momento ancora non ho risolto: se qualcuno di voi ha consigli sono tutta orecchie!😀😉

Jaclyn

Le foto che vi mostro oggi (rimostro per chi mi segue su flickr) sono datate settembre 2013.
Sì, è tantissimo tempo, ed una prima parte ve le avevo già mostrate QUI.

Perchè ho fatto passare tanto tempo?
Per tantissimi motivi, più o meno validi (università, altri lavori, pc che partono per Honolulu senza preavviso) fortunatamente la bellissima Jaclyn ha avuto una pazienza incredibile, senza mai lamentarsi o mettermi fretta🙂

Inoltre ho deciso di pubblicare questo lavoro e mettere in pausa tutti gli altri per una valida motivazione: sto studiando Photoshop!
Per chi non lo sapesse io mi sono avvicinata alle immagini proprio a partire da photoshop (eresia!!!) perché era l’università a chiedermelo.
Quando ho iniziato a scattare mi sembrava naturale provare ad usare questo potenziale facendo, diciamocelo pure, più pasticci che capolavori.

Adesso, negli ultimi set che ho scattato, mi sono resa conto di come la tecnica (stile mi pare una parola un po’ prematura) fotografica si stia evolvendo, e di conseguenza, continuare a pasticciare su scatti che hanno un buon potenziale non mi pare il caso.

Inoltre sto pensando di cambiare nome sia al blog che alla pagina di facebook: quando scelsi “PhotoFocus” (il My venne aggiunto dopo) era anche un po’ per nascondermi, per non far capire in giro che ero io ma da adesso si cambia, quindi, attendete novità!😀

Ed ora, spazio alle foto!

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Red Lips

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

Jaclyn

18 Anni Maria Angela

Il primo buon proposito di quest’anno, pubblicare sul blog almeno un articolo a settimana, già non sta andando…
Cerchiamo di recuperare subito con meno chiacchiere e più fatti… o foto😉

Il mese di Dicembre scorso un’amica di mio fratello mi ha chiesto, conoscendo la mia passione per la fotografia, alcuni scatti per documentare la sua festa.
Ovviamente ho accettato piena di entusiasmo ma anche colma d’ansia: non era certo il primo evento privato a cui partecipavo con macchine fotografiche al seguito (quando compri una reflex TUTTI ti chiedono di portarla “giusto per fare qualche scatto” “perchè la tua, sai, è molto meglio della mia compatta”) ma era il primo commissionato da una quasi del tutto estranea.

Alla fine è andato tutto per il meglio, sono riuscita a scovare un flash a cobra per la nikon in giro per casa (non chiedetemi come sia possibile non averlo trovato prima!), mi sono divertita, sono tornata a casa distrutta, ho lavorato per circa una settimana sulle foto della serata ma alla fine i risultati sono stati graditissimi!🙂

E giusto per non farvi restare con la curiosità vi pubblico qualche scatto anche qua (la rima non era voluta, ma ci sta bene!)

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

18 Anni Maria Angela

Auguri di buon Natale, ovvero, Roma parte 2

Questo blog piange… sono mesi che non pubblico nulla (causa esame che per fortuna è andato😀 ), tempo che scarseggia (tuttora), un po’ di apatia da lavoro al pc e qualche lavoretto qui e lì…

Adesso, con la scusa di farvi gli auguri per il Natale appena passato e quelli per il capodanno che sta per arrivare, vi lascio la seconda parte (la prima la trovate QUI) delle foto del centro storico Roma, “vestito a festa”, dello scorso anno (dicembre 2013, sì u.u) .

Roma

Roma vista da loro

La deposizione

Piazza Colonna

Natale - Galleria Alberto Sordi

Galleria Umberto Sordi

Natale 2013

Castagne

Fontana di Trevi

Fontana  di Trevi e turisti in posa

Fontana di Trevi

Fontana di Trevi

Natale 2013

Natale 2013

Roma 2013

Pantheon

Roma analogica

Pantheon

Pantheon

Roma 2013

Pantheon

Roma 2013

Strade romane

Piazza Navona

Bancarelle

Roma 2013

Roma 2013

Marionette

Natale 2013

Draghi natalizi e romani

Vetrine Natalizie

Vetrine Natalizie

Torte

pasticcerie

So che mancano le foto con la Sprocket, ma in questo viaggio mi ha un tantino deluso… quindi per il momento non le vedrete. Se un giorno, in preda ad un attacco di nostalgia le rispolevererò mi riservo il diritto di propinarvele ^_^

Per il momento Auguri e restate connessi!

Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare. Daniel Pennac

Susanna Scaffidi Photography

travel, portrait, food and lifestyle

The Insatiable Traveler

Celebrating the world one photo, one story, at a time

La stella su cui vive

Giuseppe Greco Photographer

Snapshots of Street

Photo and Art Blog

blinks

analog photography ~ digital reflections

Interno in bakelite

Promiscuità fotografica. Recensioni obsolete.

PATHOS ANTINOMIA

TEATRO CULTURA ARTE STORIA MUSICA ... e quant'altro ...

-Huevos Fritos-

Solo tengo pájaros por la cabeza...así que no sé de que va esto

Ciuffo Ribelle.

Learn To Fly

HOLGATOGRAPHY

Tutto il mondo di Holga & dintorni

Alberto Bregani

"Fotografo la Montagna che esiste. Così come esiste" | Anno VIII°

the world through my eyes

un contenitore di parole, sogni e soprattutto fotografie.

Steve McCurry's Blog

Steve's body of work spans conflicts, vanishing cultures, ancient traditions and contemporary culture alike - yet always retains the human element. www.stevemccurry.com

indiellie

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Twitter: @lluisbusse

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Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

Officine Edili Roma

Il blog che esplora il mondo dell'edilizia naturale

Quantecose di Tiziana Boccuni

.....si raccontano con la fotografia!

Marco Borzacconi Photographer

Le mie foto, e i miei pensieri

gianni trudu photos

L'occhio ritaglia il soggetto, e l'apparecchio deve solo fare il suo lavoro, che consiste nell'imprimere sulla pellicola la decisione dell'occhio

i v a n s v a r t

AnALoG phOtoGrapHy

the White Rabbit and me

Something from my world

Andrea Barsacchi Fotoblog

Uno spazio per condividere le mie fotografie

L'infinito istante

viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte

Ella Gadda

"Oh, santo Dio, la vita ci raggiunge dovunque!"

Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare. Daniel Pennac

ANALOGUE misADVENTURES

Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare. Daniel Pennac

Pretty in Mad

Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare. Daniel Pennac

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Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare. Daniel Pennac

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